La carta del nome
Ciro
dal persiano antico Kūruš, attraverso il greco Kŷros; il significato è incerto, spesso accostato a kýrios, «signore»
Nome da imperatore, cuore napoletano e fortuna in tasca
- 🎂 31 gennaio
- 🌍 Persiana
- ✨ Signore, sovrano
Carta di Ciro
57
Il re portafortuna
Il gobbo
Onomastico31 gennaio
Il numero è quello del metodo aureo di SmorfiaOnline: la Smorfia tradizionale non numera i nomi di persona.
In breve
Ciro viene dal persiano Kūruš, il nome di Ciro il Grande, passato in greco come Kŷros e spesso accostato a kýrios, «signore». L'onomastico si festeggia il 31 gennaio, giorno di San Ciro, medico e martire, patrono di Portici. Nel metodo aureo di SmorfiaOnline il nome Ciro è il 57, il gobbo nella Smorfia napoletana: il portafortuna più amato di Napoli.
Il messaggio di oggi per Ciro cambia ogni giorno
Ciro, la fortuna aiuta chi si alza dal divano. Oggi fai il primo passo e lasciala correre dietro a te.
57 Il numero di Ciro secondo SmorfiaOnline: il gobbo
Il 57, il gobbo, per un Ciro è un colpo di fortuna in piena regola. A Napoli il gobbetto è un amuleto classico, accanto al cornetto rosso: toccarlo, dice la tradizione, porta bene. Ciro è così, uno che porta buonumore dove arriva. Con lui vicino le giornate storte si raddrizzano e anche la sfortuna, per rispetto, cambia strada.
Il gioco della coppia
Ciro + … = ?
Scrivi il nome della persona del cuore, di un’amica o di un fratello: il metodo aureo di SmorfiaOnline legge i due nomi insieme e gira la carta della coppia. L’ordine non conta: Ciro + Andrea dà la stessa carta di Andrea + Ciro.
Curiosità su Ciro scorri →
Un imperatore persiano
Ciro il Grande fondò nel VI secolo a.C. l'impero persiano. Il Cilindro di Ciro, conservato al British Museum, celebra le sue conquiste.
Il medico gratuito
San Ciro era un medico di Alessandria d'Egitto che curava gratis i malati. Fu martirizzato nel 303, sotto Diocleziano.
Sfogliatelle a Portici
A Portici, di cui San Ciro è patrono, la festa del 31 gennaio si accompagna tradizionalmente alle sfogliatelle.
Il gobbetto portafortuna
Nella tradizione napoletana il gobbo, «'o scartellato», è un amuleto contro la sfortuna, spesso regalato insieme al cornetto rosso.
Il carattere di Ciro
- Solare
- Fortunato
- Generoso
- Coraggioso
- Verace
Sono le qualità che il significato e la tradizione del nome evocano: un gioco, non una diagnosi.
Ciro famosi
Nato a Torre Annunziata, Scarpa d'oro 2020 e campione d'Europa con l'Italia a Euro 2020
Napoletano, difensore del Napoli dei due scudetti, nel 1987 e nel 1990
Protagonista dei moti del 1831 a Modena, simbolo del primo Risorgimento
Ciro nel mondo
- Cyrus · Inghilterra e Francia
- Kir · Russia
- Ciro · Spagna
- Kyros · Grecia
- Kourosh · Iran
E i soprannomi? Ogni forma ha la sua carta
Ciro: storia e significato del nome
Ciro ha un'origine antichissima e regale: viene dal persiano Kūruš, il nome di Ciro il Grande, che nel VI secolo a.C. fondò l'impero persiano. I Greci lo resero come Kŷros e la tradizione popolare lo accostò a kýrios, «signore». In Italia il nome si è diffuso soprattutto grazie a San Ciro, medico di Alessandria d'Egitto che curava i malati senza farsi pagare, martirizzato nel 303 e festeggiato il 31 gennaio. Patrono di Portici e di Vico Equense, è venerato in tutta la Campania, dove Ciro è diventato uno dei nomi simbolo di Napoli.
Il nome Ciro evoca una persona solare, verace e generosa, con il carisma di un re e la simpatia di un amico di vicolo. Non si arrende alle giornate storte e sa sempre come tirare su il morale. Nel metodo aureo di SmorfiaOnline gli corrisponde il 57, il gobbo: a Napoli non c'è numero più fortunato, perché il gobbetto è l'amuleto per eccellenza. Per un Ciro è il segno di chi la buona sorte la porta con sé e la regala a tutti.
Domande frequenti su Ciro
Che numero è Ciro nella Smorfia?
Nel metodo aureo di SmorfiaOnline il nome Ciro corrisponde al 57, che nella Smorfia napoletana è il gobbo. A Napoli è un simbolo di buona sorte: il gobbetto è un amuleto tradizionale, spesso regalato insieme al cornetto rosso. Per Ciro è il numero di chi porta buonumore ovunque.
Quando si festeggia l'onomastico di Ciro?
L'onomastico di Ciro si festeggia il 31 gennaio, giorno di San Ciro, medico di Alessandria d'Egitto e martire sotto Diocleziano. È il patrono di Portici e di Vico Equense, dove la festa è molto sentita, ed è venerato come protettore dei malati.
Cosa significa il nome Ciro?
Ciro deriva dal persiano antico Kūruš, reso in greco come Kŷros. Il significato originario è incerto: la tradizione lo accosta al greco kýrios, «signore», mentre altre ipotesi lo legano al sole o alla giovinezza. In ogni caso è un nome regale, quello di Ciro il Grande.
Perché Ciro è così diffuso a Napoli?
Soprattutto per la devozione a San Ciro, medico martire molto venerato in Campania e patrono di Portici e Vico Equense. La tradizione di dare ai figli il nome dei nonni ha fatto il resto, trasformando Ciro in uno dei nomi più tipici e amati della cultura napoletana.
Il numero cambia se uso un soprannome?
Sì: nel metodo aureo di SmorfiaOnline ogni forma del nome ha il suo numero, perché è a tutti gli effetti un nome diverso. Vezzeggiativi come «Cirù» o «Ciruzzo» hanno quindi un numero tutto loro, che puoi scoprire in un attimo con il calcolatore di SmorfiaOnline.
Altri nomi, altre carte
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Intrattenimento ludico e culturale. I numeri della Smorfia appartengono alla tradizione popolare napoletana. Il metodo aureo di SmorfiaOnline non garantisce vincite.